Alternativa Libertaria/Federazione dei Comunisti Anarchici

Sezioni di Livorno e Lucca










Volantini e comunicati

Alternativa Libertaria Sez. "F. Salomone"

Savona - Val Bormida - Cebano

LIGURIA E PIEMONTE FANNO A GARA NEL CHIUDERE I PRONTO SOCCORSO E I REPARTI OSPEDALIERI. VAL BORMIDA E CEBANO ABBANDONATI A SE STESSI.

Ieri abbiamo parlato della chiusura temporanea del pronto soccorso di Ceva, facendo un accenno anche all'ospedale di Cairo Montenotte. Bene,alcuni reparti dell'ospedale di Cairo sono stati chiusi, anch'essi temporaneamente, il 18 marzo, un giorno prima del pronto soccorso di Ceva. La motivazione? sempre la stessa, per il Piemonte come per la Liguria: necessario trasferire il personale sanitario ad altre strutture causa coronavirus. Naturalmente ci sono state voci di protesta, segnatamente quelle dei consiglieri provinciali del PD, i quali hanno evidentemente anche ispirato una raccolta di firme da parte di un comitato. I consiglieri dem sottolineano il fatto che l'ospedale serve una bacino di circa 40000 abitanti con un'alta percentuale di anziani e lamentano, inoltre, come il medesimo sia stato negli anni depotenziato. Effettivamente il pronto soccorso è stato trasformato in punto di primo soccorso ed alcuni reparti sono stati cancellati o ridimensionati. Si tenga anche conto che l'area valbormidese è caratterizzata da insediamenti industriali ancora piuttosto attivi, nonostante la chiusura dell'Acna ed il ridimensionamento della Ferrania e da infrastrutture deboli, con un'A6 sempre a rischio chiusura in caso di maltempo. Savona, benché relativamente vicina, può in certe circostanze rivelarsi lontanissima. E il pronto soccorso di Ceva è chiuso.

I consiglieri dem fanno quindi giuste considerazioni e giustamente chiedono alla Regione Liguria, governata dal centrodestra e presieduta da Giovanni Toti, che l'ospedale di Cairo Montenotte non venga ulteriormente depotenziato. Ma chi c'era al governo della Regione Liguria nel 2011, quando anche e addirittura la CISL della ASL2 esprimeva preoccupazione per il ridimensionamento dell'ospedale e la trasformazione del pronto soccorso in punto di primo intervento, e negli anni precedenti? ve lo diciamo noi ma non è certo un segreto: dal 2005 al 2010 PD-PRC-PdCI-FdV-IdV, dal 2010 al 2015 PD-IdV-UdC-FdS-SEL, con presidente (o "governatore" , se si vuole apparire più sofisticati) Claudio Burlando. Ecco, i ridimensionamenti ed i tagli alla sanità pubblica vengono da lontano e vedono protagonisti sia il centrodestra che il centrosinistra, entrambi nascosti dietro alle scarse risorse.

Noi di Alternativa Libertaria/FdCA sez. "F. Salomone" Savona - Val Bormida - Cebano siamo assolutamente contrari alla chiusura di alcuni reparti dell'ospedale di Cairo Montenotte. Come la Regione Piemonte, anche la Regione Liguria adotta la trasmigrazione del personale sanitario (ed anche di pazienti) da un ospedale all'altro come metodo per sopperire alle proprie inefficienze. Di fronte ad un problema come quello del coronavirus quello che ci è chiaro, e che deve essere chiaro a tutti, sono l'inadeguatezza delle strutture ospedaliere pubbliche e la mancanza di personale. Si trovino le risorse (che ci sono), si doti nuovamente l'ospedale di Cairo Montenotte di un pronto soccorso e si riaprano gli i reparti che erano stati chiusi. Si provveda a fare al più presto le assunzioni delle professionalità necessarie e a tempo indeterminato. Il tempo dei giochini di schieramento per fare le stesse politiche di tagli sulla pelle delle persone è finito.

Cairo Montenotte, 26 marzo 2020

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