contatore Comunismo Libertario

Teoria e prassi antiautoritaria







Memoria

 


Umberto Marzocchi

Marzocchi

Nato a Firenze il 10/10/1900, a 17 anni entra a lavorare alla Vickers Terni di La Spezia, oggi Oto Melara, e si iscrive all’USI, Unione Sindacale Italiana, frequenta i corsi serali delle scuole di Arti e Mestieri. 
Diventa segretario del Sindacato Operai Metallurgici aderente all'USI. Nel 1919 partecipa al Comitato di agitazione contro il carovita; organizza la ricostruzione del Movimento Anarchico, collabora con Pasquale Binazzi alla ripresa delle pubblicazioni di “Il Libertario”. 
Subisce diversi arresti e processi durante le dimostrazioni e le proteste di quell'anno. Nel 1920 partecipa alla sollevazione di La Spezia, il 3 Giugno, con l'assalto alla polveriera di Val di Locchi, e all’ammutinamento della corazzata Duilio, il 2 settembre tutte le fabbriche sono occupate.
Nel 1921 all'inizio della reazione fascista è costretto a fuggire a Savona ed è organizzatore del Comitato Antifascista "alleanza del Lavoro", che aderisce allo sciopero antifascista del 3 Agosto; è quindi costretto ad emigrare in Francia dopo l’organizzazione degli "Arditi del Popolo" e la partecipazione ai fatti di Sarzana del 21 luglio. 
Nel 1936 fa parte della Colonna Italiana F. Asceso delle milizie della CNT-FAI in Spagna, sul fronte di Aragona. Rientra in Francia nel 1939, -nel 1944 partecipa alla resistenza nella formazione (maquis) Bidon-V-Unità Spagnola della FFI, fino alla liberazione. A fine 1944 assieme a G. Leval e Mirande intraprende un giro di conferenze per la "Solidarietà Internazionale Antifascista". 
Nel 1945 rientra in Italia, a seguito delle indicazioni del congresso di Carrara del 15-19 Settembre entra a far parte dei Comitati di Difesa Sindacale e diventa segretario del Sindacato Dipendenti Enti Locali, della CGIL, nella provincia di Savona, fa parte del C.D. naz. della CGIL fino al 1962. 
Assume il compito di relazioni internazionali all'interno della FAI, nel 1958 è delegato al Congresso Internazionale Anarchico di Londra, nel 1968 è sempre delegato per la FAI alla costituzione‘ dell'Internazionale delle Federazioni Anarchiche, che si tiene a Carrara dal 31 Agosto al 5 Settembre. 
Nel 1971 diventa segretario della commissione di Relazioni dell’Internazionale, nel congresso di Parigi. Nel 1977 è tra i promotori della Lega per il Disarmo Unilaterale, ed è arrestato in Spagna durante una riunione internazionale delle federazioni anarchiche, e quindi espulso dal Paese. 
Muore a Savona il 4 giugno 1986.

Fonti: "Umanità Nova" Giugno 1986.

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